EARFOLD

COME FUNZIONA EARFOLD

 

Prima dell’intervento, il chirurgo mostra al paziente il possibile risultato della procedura utilizzando il PreFold, un posizionatore esterno grazie al quale è possibile stabilire il grado di correzione e mostrare al paziente il risultato finale.

 

Grazie a questo strumento il medico potrà fare una valutazione del numero o degli impianti da utilizzare e quale sia la loro posizione migliore per ottenere il risultato desiderato.

 

Dopo aver fatto questa valutazione con preFold si programma l’intervento vero e proprio con EarFold, che è una clip rivestita in oro biocompatibile a 24 carati che viene inserita sotto la cute, in corrispondenza dell’orecchio in una seduta in ambulatorio della durata di pochi minuti.

L’obiettivo è quello di riuscire a dare la forma desiderata al padiglione auricolare e soprattutto di mantenerla nel tempo.

 

La placchetta metallica viene modellata dal chirurgo con un apposito strumento in modo tale da creare una forma semicircolare con un angolo di curvatura tarato sul gusto estetico del paziente e del medico.

 

In sede di intervento, che dura circa 20 minuti in base alla correzione da effettuare, il chirurgo inserisce questo dispositivo.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale.

Dopo l’intervento il paziente potrà tornare alla sua vita normale, un altro vantaggio della tecnica mini invasiva earFold.

QUANDO SI PUO' FARE L’EARFOLD

EarFold è una soluzione indicata per i pazienti con orecchie ad ansa dovute all’assenza della piega dell’antelice.

Si stima che il 70% delle persone con orecchie ad ansa (che necessitano della correzione dell’antelice) possano sottoporsi a questa procedura con risultati soddisfacenti, per loro earFold è, quindi, una valida alternativa alla tradizionale otoplastica.

Il dispositivo è indicato per adulti e per bambini a partire dai sette anni.

EARFOLD RISCHI E COMPLICANZE

Il dispositivo è sicuro perché non spezza le fibre elastiche cartilaginee e dopo l’intervento non è necessario mettere un bendaggio compressivo. La zona trattata può apparire leggermente gonfia per qualche giorno, ma le complicazioni post-operatorie sono ridotte rispetto al tradizionale intervento di otoplastica e i tempi di recupero sono estremamente brevi (al massimo una settimana).